Il manager nell'hub?La Provocazione..Una grande azienda può essere pensata come una rete complessa, con i suoi nodi (persone) e i suoi link di interconnessione (relazioni, funzionali e personali). La topologia del network è determinata da un processo storico in cui intervengono molte variabili. In molte aziende di oggi, strutturate secondo la logica del controllo e delle catene di comando, gli hub sono i manager: pochi, e con tantissimi legami. Una rete complessa che si sia evoluta per successive ottimizzazioni adattative assume una topologia che le conferisce una grande efficienza nel suo ambiente. Se l'organizzazione aziendale fosse svincolata dalle logiche del controllo e libera di adattare la propria struttura interna alle proprie finalità di business, i ruoli di hub sarebbero ancora occupati da un tipo di manager tradizionale? La Nostra Risposta |
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la tua domanda centra in pieno l'anacronismo delle aziende italiane (padronali e familistiche) che sono preoccupate più del 'controllo' che non dell'evoluzione in un contesto complesso (anche perché non lo comprendono bene...).
La risposta alla tua pertinente domanda è contenuta nei due articoli della serie "ComplexManager e l'Artecnica di prendere decisioni", laddove si definisce bene la differenza tra il managar tradizionale (SimplexManager) e quello evoluto e 'adattato' a contesti complessi (ComplexManager).
Apprezzerò tuoi ulteriori commenti a tali articoli e relativi approcci alla managerialità.
Nicola