Bisogni, relazioni e (saper) essereLa Provocazione..Un bisogno è un sogno che si fa in due (bi-sogno): non c'è comprensione se non c'è relazione. Essere manager, oggi più che mai, implica accettare una messa in gioco personale: non è tanto il "saper essere" a prendere il sopravvento su "sapere" e "saper fare", quanto l'"essere". La Nostra RispostaL'interrogativo posto tocca argomenti importanti e non soltanto organizzativi. Infatti un manager può essere sia un imprenditore sia un titolare di uno studio professionale o un coordinatore di una struttura no-profit. In quest'ottica essere manager significa sicuramente saper valorizzare le risorse umane di una organizzazione ma anche saper costruire percorsi virtuosi di collaborazione in modo da favorire l'emergere delle potenzialità esistenti, dalla creatività all'innovazione. Ma questo certamente non basta, serve infatti saper lavorare su sè stessi per sviluppare al meglio la propria personalità e crescere come tecncico/manager ma anche come persona.
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