A fine testo il bottone per commentare e partecipare alla discussione
social networking

Gestione dei talenti, il ‘buzz’ del momento!

Carlo Mazzucchelli

PMI2Aumentare l’efficienza, accrescere il profitto e migliorare la qualità sono stati per anni obiettivi prioritari di tutte le grandi organizzazioni. Per raggiungere questi obiettivi esse hanno fatto ricorso al BPR, al Six Sigma e a molte altre metodologie e iniziative che sono servite a definire l’ecosistema economico e di mercato attuale e a cambiare le nostre aspettative nei confronti della tecnologia, dei prodotti, e delle iniziative marketing e commerciali. Ora l’attenzione sembra essere focalizzata sul talento perché è sempre più evidente che la qualità del servizio, la creatività, l’innovazione e il capitale relazionale dipendono dalle persone. Riacquistano pertanto nuova importanza sia la direzione delle risorse umane, che deve assicurare i talenti necessari all’organizzazione e la loro qualità, sia le società di ricerca personale incaricate d’analisi approfondite e sviluppo nel tempo dei talenti disponibili sul mercato.

Secondo alcuni studiosi in futuro i cacciatori di teste dovrebbero diventare veri e propri esperti nella ricerca e nell’individuazione di talenti che possano servire alle organizzazioni per affrontare e vincere le sfide del ventunesimo secolo. Per un cacciatore di teste pensare come fornitore di soluzioni attraverso persone di talento non sarà semplice. L’attenzione dovrà essere riposta sempre più nella capacità di definire al meglio ogni posizione aperta in termini di competenze e skill richiesti. L’attività del cacciatore di teste richiederà nuove tecnologie e strumenti innovativi in grado di fornire in tempi rapidi informazioni precise e aggiornate utili a processi decisionali sempre più rapidi e complessi. Molte aziende hanno speso cifre elevate per iniziative e sistemi integrati per analizzare le competenze dei loro dipendenti e per continuare a farlo nel tempo.

Ma la ricerca dei talenti non sarà soltanto appannaggio di cacciatori di teste e aziende. Da tempo si stanno infatti affermando nuove modalità utili all’incontro di domanda e offerta. Si tratta dei cosiddetti social networks, in questo contesto professional networks, come soluzioni tecnologiche in grado di favorire non soltanto l’incontro ma anche la promozione e lo sviluppo delle relazioni tra manager e professional di talento tra loro e tra loro e le organizzazioni.

L’iniziativa di Complexlab e Pubbliway va in questa direzione e aggiunge in rete un altro spazio, tematico e focalizzato, per i manager della complessità fornendo loro un potente strumento per affermare e raccontare il proprio talento mettendolo a disposizione di piccole e medie organizzazioni che di questo talento hanno oggi estremo bisogno per affrontare le sfide della complessità e della globalizzazione.


by Carlo Mazzucchelli last modified 08-05-2008 20:16
Document Actions
Commenti a questo Articolo

Contenuti allegati
Area Download
Articoli referenziati
Utenti referenziati

Altri Articoli della Sezione
Gestione dei talenti, il ‘buzz’ del momento!
Un lavoro si trova, ma dequalificato
Manager e Professional a tempo - strumento efficace per le PMI








Powered by Plone, the Open Source Content Management System

Cockpit and Aerodynamics: Mediatria - Engines: Reflab

This site conforms to the following standards: