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teoria delle reti, networking e collaborazione
Analisi delle Smart Mobs e delle moltitudini mobili
Carlo Mazzucchelli
Telefoni cellulari, reti sociali e strumenti SNA
Per molti anni gli scienziati sociali hanno studiato gruppi coesi di persone e comunità di dimensioni relativamente piccole. Lo studio prevedeva l’uso di questionari o di osservatori che all’interno del gruppo preso in considerazione prendevano appunti sui comportamenti dei suoi membri. Il metodo, che continua ad essere ancora oggi prevalente, presenta il grosso limite di poter essere applicato su scala limitata a causa del tempo necessario alla raccolta dei dati e dei costi relativi. L’uso di Internet e delle email ha permesso di introdurre nuovi metodi per la raccolta di informazioni utili all’analisi delle reti sociali. Un altro approccio praticato ha comportato l’utilizzo di agenti software in grado di simulare il comportamento delle persone all’interno di un gruppo. Oggi la telefonia senza fili schiude nuovi orizzonti rendendo possibile la raccolta di quantità di dati rilevanti attraverso l’uso dei telefoni cellulari. Applicando le nuove tecnologie mobili diventa possibile raccogliere in modo continuativo dati relativi al comportamento degli utenti. Ora che i costrutturi stanno aprendo le loro piattaforme permettendo la crescita di una telefonia standard, i telefoni possono essere utilizzati come una serie di sensori tra loro collegati. La natura stessa dell’apparecchio rende possibile applicare la ricerca non solo agli individui ma anche alle organizzazioni.Le informazioni che un telefonino mette a disposizione sono molte: località in cui si trova l’utente, persone nelle vicinanze (bluetooth scan ), comunicazioni ( chiamate, sms, log ), stato del telefonino ( a riposo, in carica, occupato ecc.) ecc.. I telefoni cellulari possono anche diventare strumenti per intervenire sulle reti sociali con l’obiettivo di favorire la nascita di nuove relazioni tra persone che non si conoscono ancora e che invece dovrebbero incontrarsi. Gli sviluppi in corso stanno rivoluzionando il mercato con apparecchiature telefoniche sempre più avveniristiche, in grado di rilevare la presenza di altri telefoni nelle vicinanze ma dotate anche di una qualche ‘curiosità’ sociale. Presto potremmo disporre di una nuova generazione di telefoni mobili in grado di “comprendere” ciò che viene detto nella conversazione, inferire quali relazioni intercorrano tra le persone che conversano e anche di suggerire eventuali nuovi argomenti di discussione o comportamenti. Si tratta di apparecchiature in grado di vedere ciò che gli umani vedono, di udire quello che odono ma anche di apprendere dal comportamento dei loro utilizzatori, di capire quali siano le persone che costituiscono il network dell’utente, quali siano le persone o relazioni preferite e persino cosa l’utilizzatore pensa di fare in un prossimo futuro. In termini di tecnologia non stiamo parlando di un futuro lontano ma di funzionalità che saranno disponibili a breve in telefoni standard.
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La diffusione della telefonia mobile è stato uno dei fenomeni più
interessanti degli ultimi anni, non soltanto per le implicazioni sociali,
professionali e culturali, ma anche per la nuova “rete sociale” che si è venuta
creando. Ogni persona, dotata di telefono cellulare, può infatti essere vista
come un nodo di una rete composta da milioni di entità in grado di comunicare e
costruire relazioni con tutti gli altri nodi della rete. Seccondo Howard Rheingold
(Smart Mobs) i cambiamenti radicali non verranno dagli apparecchi o dal
software ma dal loro uso sociale, cioè dal tipo di rapporti che si instaureranno
attraverso la telefonia mobile tra persone, imprese, comunità e mercati. La
telefonia senza fili e l’accesso mobile alla rete, oggi estesa quasi quanto
quella Internet, può diventare un utile oggetto di studio per quanti, sociologi
e scienziati sociali, intendano analizzare comunicazioni e relazioni che
caratterizzano l’uso sociale della rete.
Quando queste funzionalità saranno disponibili diventerà
possibile chiedere a degli utenti di compilare sul loro cellulare un
questionario web per raccogliere informazioni sulle loro attività sociali e
sulle persone con le quali interagiscono durante la giornata e poi fare una
comparazione tra i risultati dell’indagine con i ‘log’ di ogni singolo telefono
cellulare e mappare così la rete sociale di cui ogni
telefono/utente fanno parte e compiere una accurata analisi delle dinamiche di
questa rete. E questa analisi potrà essere realizzata attraverso strumenti di
Social Network Analysis in grado di visualizzare mappe dinamiche delle
relazioni esistenti all’interno di ogni rete presa in considerazione.