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teoria dei giochi
Giochi Pratici dalla Teoria - 2
Nicola Antonucci
Esempio Politico... Un comitato di 3 persone (chiamate 1,2 e 3) deve scegliere uno fra i tre provvedimenti A, B e C. Si vota a maggioranza semplice e, in caso di parità, prevale il voto di 1. Quindi, se 2 e 3 votano per lo stesso provvedimento, questo passa; altrimenti, passa il provvedimento votato da 1. Si supponga che (ua(A) = funzioni d'utilità di 1 per il provvedimento A):
Mostra la soluzione per dominanza iterata debole di questo gioco predice che passi il provvedimento C anche se 1, in qualche modo dotato di maggior potere, lo considera il peggiore. Inoltre, considera la seguente variante: il giocatore 1 vota soltanto quando 2 e 3 hanno votato in modo diverso, e può votare soltanto uno dei provvedimenti che hanno già ricevuto un voto (questa procedura è effettivamente in uso nel Senato degli Stati Uniti). Supponendo che le preferenze non cambino, quali sono gli equilibri in strategie pure del gioco risultante? SOLUZIONE: Dopo la prima iterazione, le strategie debolmente dominanti per le tre persone sono:
A questo punto, 3 sa che il provvedimento B non può più passare e quindi per lui B è debolmente dominata da C. Analogamente, A è debolmente dominata da C per 2. Ne segue che 1 vota A, 2 vota C e 3 vota C, e passa quindi C. Nella variante del gioco, risultano 2 equilibri in strategie pure:
In entrambi i casi, l'esito è che passi il provvedimento A. Per consulenza e chiarimenti: n.antonucci@complexlab.it Oppure chiedi una consulenza gratuita direttamente nella pagina di Nicola Antonucci Gli esercizi citati (N. 3.3 e 4.21) sono tratti da "Teoria dei Giochi", di Marco Li Calzi, Etas Libri, 1995 |
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