Giancarlo Livraghi ( www.gandalf.it )
L’umanità dell’internet
Da almeno vent’anni sto cercando di capire che cosa si possa imparare dalla Teoria del Caos e da tutte le analisi che ne derivano in fatto di complessità, sistemi turbolenti, eccetera. Non è facile, ma è affascinante. Perché si tratta di capire come quelle cose che chiamiamo “caos” non siano affatto caotiche, ma seguano leggi che non sempre riusciamo a definire; e come la “complessità” in realtà sia semplice, ma il nostro modo di pensare la faccia sembrare complicata.
Michele Spallino
Speciale granelli e rischi
Una recensione sul libro di Buchanan, prima che venisse pubblicato in lingua italiana, fatta da uno studioso e operatore del mercato finanziario. Un libro che serve a capire la complessità dei mercati, anche se non parla direttamente di investimenti, piuttosto concerne la teoria del caos e dei livelli critici, e porta a comprendere meglio la gestione dei rischi.
Dal quoridiano La Stampa
Complessità
Pensiamo a uno stormo di uccelli, di storni ad esempio, i passeracei che hanno invaso le nostre città. Chi li ha osservati sarà rimasto stupito dal sincronismo dei movimenti con i quali si spostano, alla ricerca del cibo o dell’albero più comodo come “dormitorio.......
Da Ecplanet
Caos e complessità
Può sembrare strano che uno scienziato si occupi di caos, una parola che nel linguaggio comune evoca confusione, disordine e quindi il contrario di quello che studia la scienza: le leggi della natura. Ma se ci giriamo intorno, questo nostro mondo retto da leggi fisiche non è poi così ordinato come i libri di scuola fino a qualche anno fa ci insegnavano.
Da Ecplanet
I sistemi complessi
"La realtà è multidimensionale: comporta sempre una dimensione individuale, una dimensione sociale, una dimensione biologica, una dimensione fisica, ecc. La sfida della complessità ci fa rinunciare al mito della chiarificazione totale dell’universo, ma ci incoraggia a continuare l’avventura della conoscenza, che è un dialogo con l’universo. "OB
