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Il metodo ISI-MC®
Stefano Verza
06-03-2007 18:56
Analisi del rapporto dialettico persona - organizzazione finalizzato a favorire la performance individuale e il successo organizzativo.

L’Architettura della Conoscenza®
Stefano Verza
11-12-2006 08:40
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L’azienda: tra produttività e stati d’animo.
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07-12-2006 15:12
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networking e collaborazione

L’Architettura della Conoscenza®

Stefano Verza


è un approccio metodologico integrato e multidisciplinare che combina in modo flessibile psicologia del lavoro, architettura e tecnologia, per introdurre nelle organizzazioni gli elementi portanti della cultura della collaborazione e della diffusione del sapere.


La finalità della Psicologia del Lavoro:


    * sviluppare l’attitudine alla Prosociabilità, ossia a costruire social networking per il desiderio del successo dell’azione comune e non di ciò che potremmo ricavare personalmente dalla situazione in caso di successo.

La psicologia del lavoro ha per oggetto le persone e prevede percorsi di apprendimento che partono da un preciso assunto di base: la conoscenza non è data da un aumento della quantità di informazioni usufruibili, bensì dall’aumento della disponibilità ad apprendere, ovvero dallo spazio mentale disponibile a ricevere nuovi dati e nuove esperienze. Pertanto produrre sapere non comporta l’arricchimento delle conoscenze, ma piuttosto il mettersi in rapporto con gli altri

La finalità dell’Architettura:


    * progettare ambienti di lavoro Polisemantici che connotino l’organizzazione sempre più come un luogo di comunicazioni e di relazioni in grado di favorire la creazione e la condivisione di tutti saperi possibili.
 
L’architettura ha per oggetto l’organizzazione come luogo fisico, come edificio, per ridefinirne il concetto di territorialità. L’architettura sviluppa la Polisemanticità, concetto che può essere splendidamente reso dalla metafora della casa adottata da C. Norberg-Schulz: “la struttura della casa è soprattutto quella di un luogo, ma in quanto tale, contiene anche una struttura interna, differenziata in diversi vani subordinati e in percorsi di comunicazione. In casa vengono svolte varie attività, che prese insieme e coordinate, costituiscono una forma di vita. Le attività intrattengono relazioni mutevoli con l’esterno e con le direzioni fondamentali della verticale e dell’orizzontale. In genere la casa esprime la struttura dell’abitare in tutti i suoi aspetti fisici e psichici. Essa è intesa come sistema di attività significative, concretizzate in uno spazio, che consiste di luoghi di vario carattere”.


La finalità della Tecnologia:


    * sfruttare la Tecnocorporeità, cioè la possibilità di instaurare relazioni incorporee per offrire avanzate soluzioni applicative che massimmizzino i precedenti interventi in termini di social networking e collaborazione.

La tecnologia rende obsoleta la vicinanza fisica. Il luogo sociale si stabilisce a e sviluppa distanza. E paradossalmente l’assenza e la distanza fisica permettono a  interlocutori lontani di entrare in relazione più di prima l’un l’altro, attraverso reti che permettono molteplici connessioni sino a poco tempo fa impensabili, che amplificano l'efficacia, la velocità, la reperibilità delle relazioni.
In questa direzione le potenzialità che questo tipo di relazioni offrono sono fondamentali per la diffusione della conoscenza, in quanto amplificano notevolmente le condizioni che massimizzano la creazione di sapere: la contemporaneità, la produzione di eccedenza e l’interculturalità.


Il circolo virtuoso tecnologia, architettura e psicologia del lavoro


Nella prospettiva dell’Architettura della Conoscenza®, le soluzioni tecnologiche applicative sono viste come un vero e proprio ambiente di apprendimento che, attraverso attività di tipo collaborativo, metta in condizione ogni persona (o gruppo di persone) di contribuire all'interpretazione di quanto si sta acquisendo strada facendo. Questo è un aspetto fondamentale perché evidenzia i diversi punti di vista e l'esistenza di diverse interpretazioni di uno stesso evento od oggetto di discussione. E abitua a identificare e tenere in giusta considerazione, nel momento in cui si è chiamati ad affrontare e risolvere una situazione problematica, l'insieme di questi molteplici prospettive.

In sostanza si massimizza la possibilità di addestrare le persone all’utilizzo della soluzione applicativa e alle sue potenzialità, strutturando quest’azione affinché questo addestramento si riveli un vero e proprio percorso di apprendimento finalizzato promuovere la cultura della collaborazione e soddisfare i punti focali di diffusione del sapere.



by Stefano Verza last modified 11-12-2006 08:40
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