Oltre la responsabilità sociale di impresa ( C. S. R.)
Sergio Sabetta28-August-2008
Gli aspetti critici della responsabilità sociale d’impresa sono stati individuati dal Borgonovi, oltre che nella stessa legittimazione del ruolo e nel significato del termine ricchezza, da estendersi da quello strettamente economico e quantitativo a quello qualitativo nonché psicologico e sociale, anche nelle relazioni tra azioni rispondenti a criteri di C. S. R. e motivazioni sottostanti e al rapporto al rapporto tra responsabilità sociale, etica e qualità delle regole.
Per un primato dell'economia sul diritto
Sergio Sabetta19-June-2008
L'intervento normativo avviene su un mercato già formato ed è comunque settoriale, complesso in quanto un misto di tipologie legislative, giurisprudenza e consuetudini consolidate, necessario di esperti delle simbologie formatesi nell'ambiente culturale specifico, vi è comunque un diritto fondamentale nel mercato che è il diritto di proprietà, in quanto la transazione non è altro che uno scambio fra diritti di proprietà ed è il valore di tali diritti che determina il valore degli oggetti scambiati ( teoria economica dei diritti di proprietà - Posner e Demsetz).
Complessità ed emergentismo nel pauperismo-riflessioni
Sergio Sabetta11-June-2008
Come tutti i fenomeni emergenti anche per il pauperismo non si è in grado di controllare pienamente questo fenomeno, in quanto nonsemplicemente un "miscro- fenomeno emergente" isolato, bensì rientrante in un sistema complesso quale quello sociale e della mente umana che evolve nel tempo, dotato di imprevedibilità e origine dal basso.
L'etica tra egoismo e reciprocità
Sergio Sabetta06-June-2008
Deve esservi una "etica del dubbio" sulla bontà delle proprie azioni, quello che deve rimanere è l'affidabilità delle azioni e la coscienza dei propri atti.
Il diritto e la soglia di Planck
Sergio Sabetta04-June-2008
Come nella fisica anche nel diritto vi è una soglia che divide due mondi autonomi, sebbene collegati nella trasformazione.
L' antropologia della conoscenza e sistema giuridico
sergio sabetta15-February-2008
Vi deve essere un nuovo modo di concepire il diritto, quale corpus dottrinae articolato su varie scienze umane, una metodologia della scienza complessa e articolata tra realismo e relativismo.
Sulle difficoltà per il modello C. S. R.
Sergio Sabetta08-May-2008
Si parla ormai da più parti di una certa stanchezza sul modello del C. S. R. ( Corporate Social Responsibility ) in quanto progressivamente trasformato in retorica e burocrazia, in altre parole si delega ad un Ufficio o Servizio il compito di seguirne l’attuazione limitandola agli stakeholder esterni. Si propone pertanto, al fine di rivitalizzarla, il coinvolgimento degli stakeholder interni in modo da estenderne la funzione dalla semplice immagine favorevole dell’impresa, come vantaggio competitivo, ad una maggiore partecipazione e impegno dei dipendenti, questo tuttavia comporta la necessità di definire le varie tipologie di stakeholders.
La burocrazia secondo Wittgenstain
Srergio Sabetta10-April-2008
La burocrazia può essere vista come un frattale, in cui la stessa figura si repica in scale maggiori o minori, con informazioni strutturali ripetitive, essa infatti favorisce la ripetitività e la conservazione sia della memoria che della struttura organizzativa sociale. Possiamo quindi definire la burocrazia come una ricorsiva applicazione di formule organizzative semplici che creano la complessità.
Il controllo dalla frantumazione alla complessità
Sergio Sabetta04-April-2008
Si parla di reti, processi per funzioni, complessità, ma molte volte frantumare la visione dell'insieme del problema, settorializzarlo, è sostanzialmente semplificare la sua gestione, facilitandone la lettura del prodotto e contemporaneamente non esporsi a valutazioni di insieme, politicamente.
Politica e segnali deboli
Sergio Sabetta04-April-2008
Uno dei punti di partenza riconosciuti dall'azione politica è l'egoismo che sta alla base di molte delle azioni umane, il sociale in cui prevale l'io individuale con i suoi propri valori e interessi o quelli che possono diventare suoi, comunque sempre agganciato ai rapporti sociali ( Scheler ).
Il mutamento interpretativo nella teoria delle catastrofi
sergio sabetta27-March-2008
Ogni interpretazione che rompe uno schema interpretativo di fatto lo si può leggere come un microtrauma del discorso logico, rottura che crea il nuovo.
La valutazione dei diritti
Sergio Sabetta15-February-2008
Liberarsi di alcune idee una volta messe in circolazione è come rimettere al suo posto il dentifricio dopo che è stato fatto uscire ( Krauss)
l'interpretazione giuridica del fatto mediante l'intuizione percettiva complessa
sergio sabetta15-February-2008
La complessità del sistema giuridico fa sì che nell'agire quotidiano degli operatori del diritto vi è una fuzzy logic basata sull'intuizione nata dall'esperienza.
Etica e Governace nel concetto economico evoluzionista
sergio sabetta15-February-2008
Zygmunt Bauman osserva che l'ideologia attualmente predica ta dai vertici perchè sia fatta propria dal popolo coincide con l'opinione che pensare alla totalità ed elaborare concezioni della società giusta sia una perdita di tempo, in quanto irrilevante per i destini individuali e per il successo nella vita.
La Mappa normativa di Feigenbaum
sergio sabetta14-February-2008
La normativa quale informazione...ogni decisione umana che comporti un evento si pone in una scelta minima tra due scenari in cui interviene una algebra dei valori, nella qule l'aspetto monetario ne è solo una parte ricompresa nelle scelte culturali desiderabili...
Il progresso tecnologico nel mercato del lavoro
Sergio Sabetta13-February-2008
L'uomo quindi, quale elemento di natura fornito di egoismo biologico, procede attraverso una crescita della conoscenza scientifica e tecnica riflessa sul collettivo attraverso una serie continua di auto-esperiemti sociali. Si può creare quello che Veblan chiama psichiatria applicata, ossia l'arte di sfruttare per fini particolari un certo pregiudizio nato e sostenuto dalle scorie del mutamento tecnologico.
Pedagogia e controllo nella complessità
Sergio Sabetta05-November-2007
Ogni essere umano è un mosaico di capacità mentali diverse e possiede molti strumenti per conoscere e riflettere sul mondo, si che ogni essere ha una propria visione della realtà e può escogitare nuovi modi di pensare.
Come è stato osservato ogni cambiamento di paradigma richiede circa 25 anni dovendo prima scomparire i sostenitori del precedente paradigma ( Kuhn), tutto quello che apprenderemo in futuro avrà necessariamente ad oggetto il problema della complessità e le sue opportunità, in una tensione tra semplificazione e constatazione di una apparente semplicità, in realtà calata in contesti più ampi.
modelli sistemico - funzionali e politiche criminali
sergio sabetta07-February-2008
quello che distingue i rapporti politici dagli altri rapporti socialii è il fatto che i primi tendono ad assegnare in termini imperativi le risorse esistenti in un determinato territorio ( Easton ) [ pubblicato su altalex ]
dallo stato etico alle stato economico - patrimoniale
sergio sabetta07-February-2008
un nuovo rapporto tra leadership politiche ed economiche a fronte della globalizzazione economica e tecnologica
Il potere politico e la gestione della complessità sociale
Sergio Sabetta08-February-2008
Ogni politica avviene mediante tentativi per approssimazione successiva ed il sistema politico nel suo insieme ha secondo Luhmann come funzione prevalente la “riduzione della complessità” della società mediante decisioni collettivamente vincolanti.
Ne deriva che nei sistemi politici complessi vi è una distinzione di ruoli fra politica e amministrazione, mentre per la politica la sua razionalità peculiare ha come obiettivo la vittoria elettorale quale mezzo per occupare le cariche pubbliche, per l’amministrazione la razionalità è di tipo decisionale, orientata a criteri di efficienza secondo termini di garanzia normativi, si che l’influenza politica sull’azione amministrativa è solo parzialmente legittima.






