L' antropologia della conoscenza e sistema giuridico
sergio sabetta15-February-2008
Vi deve essere un nuovo modo di concepire il diritto, quale corpus dottrinae articolato su varie scienze umane, una metodologia della scienza complessa e articolata tra realismo e relativismo.
Sulle difficoltà per il modello C. S. R.
Sergio Sabetta08-May-2008
Si parla ormai da più parti di una certa stanchezza sul modello del C. S. R. ( Corporate Social Responsibility ) in quanto progressivamente trasformato in retorica e burocrazia, in altre parole si delega ad un Ufficio o Servizio il compito di seguirne l’attuazione limitandola agli stakeholder esterni. Si propone pertanto, al fine di rivitalizzarla, il coinvolgimento degli stakeholder interni in modo da estenderne la funzione dalla semplice immagine favorevole dell’impresa, come vantaggio competitivo, ad una maggiore partecipazione e impegno dei dipendenti, questo tuttavia comporta la necessità di definire le varie tipologie di stakeholders.
La burocrazia secondo Wittgenstain
Srergio Sabetta10-April-2008
La burocrazia può essere vista come un frattale, in cui la stessa figura si repica in scale maggiori o minori, con informazioni strutturali ripetitive, essa infatti favorisce la ripetitività e la conservazione sia della memoria che della struttura organizzativa sociale. Possiamo quindi definire la burocrazia come una ricorsiva applicazione di formule organizzative semplici che creano la complessità.
Il controllo dalla frantumazione alla complessità
Sergio Sabetta04-April-2008
Si parla di reti, processi per funzioni, complessità, ma molte volte frantumare la visione dell'insieme del problema, settorializzarlo, è sostanzialmente semplificare la sua gestione, facilitandone la lettura del prodotto e contemporaneamente non esporsi a valutazioni di insieme, politicamente.
Politica e segnali deboli
Sergio Sabetta04-April-2008
Uno dei punti di partenza riconosciuti dall'azione politica è l'egoismo che sta alla base di molte delle azioni umane, il sociale in cui prevale l'io individuale con i suoi propri valori e interessi o quelli che possono diventare suoi, comunque sempre agganciato ai rapporti sociali ( Scheler ).
Il mutamento interpretativo nella teoria delle catastrofi
sergio sabetta27-March-2008
Ogni interpretazione che rompe uno schema interpretativo di fatto lo si può leggere come un microtrauma del discorso logico, rottura che crea il nuovo.
La valutazione dei diritti
Sergio Sabetta15-February-2008
Liberarsi di alcune idee una volta messe in circolazione è come rimettere al suo posto il dentifricio dopo che è stato fatto uscire ( Krauss)
l'interpretazione giuridica del fatto mediante l'intuizione percettiva complessa
sergio sabetta15-February-2008
La complessità del sistema giuridico fa sì che nell'agire quotidiano degli operatori del diritto vi è una fuzzy logic basata sull'intuizione nata dall'esperienza.
Etica e Governace nel concetto economico evoluzionista
sergio sabetta15-February-2008
Zygmunt Bauman osserva che l'ideologia attualmente predica ta dai vertici perchè sia fatta propria dal popolo coincide con l'opinione che pensare alla totalità ed elaborare concezioni della società giusta sia una perdita di tempo, in quanto irrilevante per i destini individuali e per il successo nella vita.
La Mappa normativa di Feigenbaum
sergio sabetta14-February-2008
La normativa quale informazione...ogni decisione umana che comporti un evento si pone in una scelta minima tra due scenari in cui interviene una algebra dei valori, nella qule l'aspetto monetario ne è solo una parte ricompresa nelle scelte culturali desiderabili...
Il progresso tecnologico nel mercato del lavoro
Sergio Sabetta13-February-2008
L'uomo quindi, quale elemento di natura fornito di egoismo biologico, procede attraverso una crescita della conoscenza scientifica e tecnica riflessa sul collettivo attraverso una serie continua di auto-esperiemti sociali. Si può creare quello che Veblan chiama psichiatria applicata, ossia l'arte di sfruttare per fini particolari un certo pregiudizio nato e sostenuto dalle scorie del mutamento tecnologico.
Pedagogia e controllo nella complessità
Sergio Sabetta05-November-2007
Ogni essere umano è un mosaico di capacità mentali diverse e possiede molti strumenti per conoscere e riflettere sul mondo, si che ogni essere ha una propria visione della realtà e può escogitare nuovi modi di pensare.
Come è stato osservato ogni cambiamento di paradigma richiede circa 25 anni dovendo prima scomparire i sostenitori del precedente paradigma ( Kuhn), tutto quello che apprenderemo in futuro avrà necessariamente ad oggetto il problema della complessità e le sue opportunità, in una tensione tra semplificazione e constatazione di una apparente semplicità, in realtà calata in contesti più ampi.
modelli sistemico - funzionali e politiche criminali
sergio sabetta07-February-2008
quello che distingue i rapporti politici dagli altri rapporti socialii è il fatto che i primi tendono ad assegnare in termini imperativi le risorse esistenti in un determinato territorio ( Easton ) [ pubblicato su altalex ]
dallo stato etico alle stato economico - patrimoniale
sergio sabetta07-February-2008
un nuovo rapporto tra leadership politiche ed economiche a fronte della globalizzazione economica e tecnologica
Il potere politico e la gestione della complessità sociale
Sergio Sabetta08-February-2008
Ogni politica avviene mediante tentativi per approssimazione successiva ed il sistema politico nel suo insieme ha secondo Luhmann come funzione prevalente la “riduzione della complessità” della società mediante decisioni collettivamente vincolanti.
Ne deriva che nei sistemi politici complessi vi è una distinzione di ruoli fra politica e amministrazione, mentre per la politica la sua razionalità peculiare ha come obiettivo la vittoria elettorale quale mezzo per occupare le cariche pubbliche, per l’amministrazione la razionalità è di tipo decisionale, orientata a criteri di efficienza secondo termini di garanzia normativi, si che l’influenza politica sull’azione amministrativa è solo parzialmente legittima.
IL concetto di valore nel diritto
sergio sabetta06-February-2008
Il valore che noi diamo a una norma si differenzia pertanto rispetto ad una media sociale tra un minimo ed un massimo, questa flttuazione si restringe nel rapporto costi/benefici al crescere del valore valutario della norma, ma no si annulla mai del tutto. Si tratta di un relativismo storico del valore che si risolve comunque nella necessità di una scelta tra più azioni in un contesto etico, l'utile che si forma non è rigido,predeterminato, ma variabile per ciascuno.
Politica, diritto e mercato
sergio sabetta01-February-2008
Nella necessità di regolamentare i comportamenti umani, che come tali costituiscono atti morali che influenzano il tessuto sociale, poniamo in essere normative di restrizione dell'agire che nelle loro valenze fisiche perdono l'unità del senso acquisendo una valenza autonoma, vita propria che diventa strumento di potere per alcuni agenti.
l'interpretazione del comma -La norma quale ricombinazione multimediale
sergio sabetta30-January-2008
L'interpretazione è adattamento alla realtà o manifestazione di realtà giuridiche nascoste, mondi "addizionali" ? Rivelatori di sistemi giuridici non ufficiali ma ben presenti per i loro effetti, onde gravitazionali di altre dimensioni sociali diversamente normati, ...
'800 e '900 tra complessità e semplificazione - Il perchè di un sistema codicistico
sergio sabetta30-January-2008
La scienza moderna inaugurata da Galileo ha liberato le due dimensioni dello spazio e del tempo dagli aspetti metafisici e mistici, essa si è appoggiata sulla razionalità cartesiana e newtoniana base di una esplorazione razionale e sperimentale dello spazio fisico ed umano.
la caoticità delle interpretazioni giuridiche
sergio sabetta31-January-2008
Il comportamento non è altro che conseguenza di un determinato stato mentale, in cui l'evoluziuone ha introdotto l'emotività e l'intuizione






