<?xml version="1.0"?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
         xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
         xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
         xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="http://www.complexlabnetwork.com/Members/sailor954/front-page/RSS">
  <title>In Primo Piano</title>
  <link>http://www.complexlabnetwork.com</link>
  
  <description>
    
       
       
  </description>
  
  
  
            <syn:updatePeriod>daily</syn:updatePeriod>
            <syn:updateFrequency>1</syn:updateFrequency>
            <syn:updateBase>2005-12-21T15:28:02Z</syn:updateBase>
        
  
  <image rdf:resource="http://www.complexlabnetwork.com/logo.jpg"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.complexlabnetwork.com/Members/sailor954/articoli/l2019e-learning-non-puo-funzionare"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.complexlabnetwork.com/Members/sailor954/articoli/la-fiducia-come-chiave-di-successo-dei-progetti-di-formazione"/>
        
        
            <rdf:li rdf:resource="http://www.complexlabnetwork.com/Members/sailor954/articoli/la-liberta-non-e-uno-spazio-libero-liberta-e"/>
        
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>

    <item rdf:about="http://www.complexlabnetwork.com/Members/sailor954/articoli/l2019e-learning-non-puo-funzionare">        <title>L’e-Learning non può funzionare…</title>        <link>http://www.complexlabnetwork.com/Members/sailor954/articoli/l2019e-learning-non-puo-funzionare</link>        <description>Con l’e-Learning, le tecnologie informatiche  irrompono nel mondo della formazione. Chi è competente in processi formativi, e nello sviluppo delle Risorse Umane, non è necessariamente esperto di tecnologie. E chi è esperto di tecnologie, sa poco di formazione.
Questo è probabilmente la causa principale delle difficoltà incontrate nella diffusione di strumenti per l’e-Learning, e di progetti  fondati sull’e-Learning.
Sono in gioco culture professionali diverse. C’è la difficoltà di chi vende strumenti e servizi: non è semplice fare capire cosa si sta offrendo. C’è la difficoltà di chi governa i processi formativi: non è facile individuare le tecnologie più adatte al proprio progetto. C’è la difficoltà, da parte di tutti, insita nell’affrontare investimenti onerosi con cognizione di causa.
Chi vende software e strumenti per l’e-Learning cerca vie d’uscita propagandando una nuova generazione di strumenti semplici e di facile uso.
Chi, come l’autore di questo articolo, cerca di andare oltre gli steccati, e guarda al tema in termini strategici, si arrabbia –con motivo– per ogni semplificazione.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2007-11-08T15:03:12Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlabnetwork.com/Members/sailor954/articoli/la-fiducia-come-chiave-di-successo-dei-progetti-di-formazione">        <title>La fiducia come chiave di successo dei progetti di formazione</title>        <link>http://www.complexlabnetwork.com/Members/sailor954/articoli/la-fiducia-come-chiave-di-successo-dei-progetti-di-formazione</link>        <description>A volte applicare il principio del rasoio di Occam in modo creativo e inusuale può serivire a scoprire la soluzione più semplice che è già nota....ma che nessuno ancora riconosce. O che nessuno è disposto a dichiarare in modo chiaro, senza mezzi termini, preferendo ricorrere a spiegazioni inutilmente più complesse e, soprattutto, a soluzioni che non risolvono niente. Forse perchè la spiegazione più semplice evidenzia i comportamenti colpevoli di tutti noi, non solo degli altri, e quindi implica uno sforzo etico che può costare molto. Ma questa è l’unica via per progredire. In questo articolo cerco di spiegare come la tanto ricercata motivazione dei dipendenti, additata come causa del fallimento di moltissimi progetti formativi, sia ottenibile soltanto instaurando un rapporto di profonda fiducia reciproca tra impresa e lavoratore. Il rasoio di Occam è il principio che fa scartare le altre spiegazioni: se il dipendente non si fida, qualsiasi progetto aziendale che necessiti della sua partecipazione razionale ed emotiva è destinato al fallimento. Creare il clima di profonda fiducia è la sfida.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>sailor954</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2006-08-29T18:14:56Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlabnetwork.com/Members/sailor954/articoli/la-liberta-non-e-uno-spazio-libero-liberta-e">        <title>La Libertà non è uno spazio libero...Libertà è...</title>        <link>http://www.complexlabnetwork.com/Members/sailor954/articoli/la-liberta-non-e-uno-spazio-libero-liberta-e</link>        <description>Ci hanno rubato il nostro futuro.
C’è chi pensa di poterlo progettare e di farcelo realizzare.
Ma qualche cosa non va.

Nelle aziende, per esempio....</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>sailor954</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2006-08-29T18:11:23Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>




</rdf:RDF>
