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Content Management per tutti!
Carlo Mazzucchelli
CMS per tutti ! Si può con strumenti Open Source.Voglia di Comunità – CMS per ambienti collaborativi online
Punto di partenza è la necessità di realizzare ambienti collaborativi in rete superando scogli tecnologici, culturali e organizzativi in modo da far comunicare e lavorare insieme persone con competenze, conoscenze e professionalità tra loro diverse e da ridurre i tempi necessari alla pubblicazione e condivisione in rete di informazioni e di conoscenze, incrementando il numero e migliorando la qualità delle relazioni tra le persone attraverso strumenti interattivi e finalizzati a obiettivi comuni. Questa necessità è oggi condivisa da piccole realtà aziendali quali Matrix International ma anche da molte realtà organizzative, quali associazioni culturali e di categoria, ordini professionali, movimenti politici ( www.e-democracy.org ), società del terzo settore e comunità tematiche nate per favorire ambiti di ricerca o scambio di conoscenza attraverso l’uso intelligente della rete. Ma cos’è un CMS OS?Innanzitutto è una soluzione CMS che tutti, individui e comunità, gruppi di interesse, piccole e medie organizzazioni ecc., si possono permettere ( 3000-50000 Euro ) per realizzare una presenza in rete di tipo dinamica, interattiva e aperta alla collaborazione esterna (esempi concreti ed elementari Wikipedia o Tsunami Help) . Più concretamente parliamo di soluzioni software ( Plone, Zope CMS, PostNuke, Midgard, eZ publish, Drupal, OpenCMS ecc.) usate per gestire dinamicamente i contenuti di un sito web che permettono di automatizzare i processi per la raccolta, pubblicazione e gestione di contenuti senza che ci sia bisogno di conoscenze di tipo HTML, di soluzioni che garantiscono pieno controllo della forma di rappresentazione delle pagine web e rendono molto più facile agli utenti la creazione, la modifica e la pubblicazione di contenuti online. Con queste soluzioni diventa possibile coordinare, schedulare, commentare e annunciare come pubblici nuovi contenuti realizzando ‘come per magia’ una banca dati della conoscenza molto vicina a quella descritta nella teoria. Un banca dati che trasforma i componenti di un progetto in oggetti riutilizzabili e referenziabili. In questo contesto il Contenuto è una parola che assume significati diversi e serve a descrivere una notizia, un blog, un articolo, un Wiki, un messaggio di un forum, un’immagine, un codice sorgente, un file da scaricare dalla rete, un prodotto e molto altro. Il contenuto viene gestito all’interno di un repository che consiste in una serie di record di database e/o file contenenti elementi di testo e dati/metadati utili all’amministrazione del sistema. Un sistema di CMS è solitamente necessario quando sussistono le seguenti condizioni: 1) grandi quantità di informazione disponibile, 2) l’informazione da gestire cambia costantemente e rapidamente, 3) lo stesso contenuto deve essere usato per pubblicazioni diverse, 4) la forma di rappresentazione del contenuto deve essere separata dai suoi contenuti. Il mercato open source CMSL’Open Source nel 2005 ha fatto ulteriori passi in avanti in settori cosiddetti mission critical e questo trend continuerà anche negli anni a venire. Gli ambienti collaborativi in rete e i sistemi CMS rappresentano uno dei settori più promettenti. La spesa delle aziende in strumenti CMS ( $2.5B nel 2005) continua ad aumentare perché l’informazione è sempre più l’elemento vitale di una organizzazione votata al cambiamento e all’innovazione. L’investimento in tecnologia CMS serve a convertire in asset aziendale il capitale intangibile dell’azienda rappresentato non solo dalla conoscenza delle persone ma anche dalle loro relazioni, interazioni e attività collaborative. Solo pochi anni fa il mercato del CMS era ancora presidiato da fornitori quali Vignette, Broadvision, Documentum e pochi altri in grado di servire le grandi aziende con applicazioni complesse e costose ( 500K/1M Euro). Poche erano le soluzioni di fascia medio-bassa e l’alternativa era rappresentata da strumenti elementari quali FrontPage e Dreameaver. La crescita del mercato ASP, la concorrenza delle grandi aziende del software (IBM, SAP, Microsoft, BEA ecc.) e la crescente popolarità di strumenti open source così come l’aumento del ricorso a soluzioni customizzate hanno cambiato lo scenario di mercato. Oggi, mentre i fornitori sopra citati continuano a servire le grandi aziende, il mercato più interessante è diventato quello delle medie/piccole imprese alle prese con la necessità di allestire presenze in rete sempre più coerenti con un approccio che richiede grandi archivi di dati con caratteristiche di attendibilità, completezza e portabilità, grande dinamicità per mantenere i contenuti aggiornati, compatibili con il futuro e utilizzabili in forme e contenitori diversi, una comunicazione bidirezionale con la clientela dotata di strumenti collaborativi per dialogare, cercare, scambiare e produrre documenti, forte interazione e grande collaborazione interna. In questo ambito l’offerta oggi è diventata ricchissima con soluzioni e prodotti open source, soluzioni ASP, e software per il blogging. Non secondario è poi il mercato rappresentato dalle molte comunità di cui è caratterizzata la rete e che condividono con le aziende sopra descritte scelte tecnologiche aperte e necessità. CMS Open Source – Una scelta comunque non facile!La comunità open source ha prodotto molte soluzioni CMS di qualità in grado ormai di competere con quelle commerciali senza dover sottostare agli elevati costi di licenza e ai problemi gestionali ad esse associate. La scelta della soluzione giusta può comunque essere molto complicata a causa dell’elevato numero di CMS OS disponibili (vedi tabella allegata) e l’inefficacia di un approccio tradizionale che porta alla scelta di una soluzione in base alla semplice comparazione di funzionalità. Nel mondo open invece è più importante capire come altri abbiano trovato risposte a problemi simili al nostro e ad imparare dalle esperienze altrui. Cosa possibile grazie alla trasparenza del processo di sviluppo nel mondo open e all’apertura della comunità degli utenti dell’open source. Come posso scegliere il CMS OS cha fa per me?Quando scegliere un CMS OS?Soluzioni di questo tipo sono spesso scelte da realtà organizzative con siti web di medie o piccole dimensioni e con necessità limitate alla comunicazione istituzionale in rete, alla creazione di intranet o riviste online e come punto di partenza per soluzioni altamente personalizzate. Il problema della gestibilità e dell’organizzazione dei contenuti online esiste sia per le realtà aziendali che per le comunità di persone, associazioni, e ordini professionali. Il movimento OS ha creato nuove opportunità per affrontare problemi comuni e risparmiare denaro che può così essere utilizzato per la formazione e per migliorare la qualità dei contenuti. I CMS OS garantiscono una maggiore flessibilità gestionale per far evolvere le applicazioni sulla base di bisogni che cambiano nel tempo. Una architettura modulare incoraggia la comunità ad estendere le funzionalità principali di una applicazione attraverso moduli o oggetti aggiuntivi. La tecnologia non è le prima ragione per cui una iniziativa CMS fallisce o ha successo. Spesso infatti il successo dipende da attività quali la migrazione dei contenuti, il miglioramento dei processi di business e da come questa inziativa è stata accetta nell’organizzazione. La scelta di CMS OS con i suoi limitati costi di licenza e grandi disponibilità in termini nuove funzionalità, permette di ricollacare gli investimenti in ambiti che possono essere determinanti per il successo dell’iniziativa quali nuovi prototipi per analizzare e comprendere meglio i bisogni degli utenti, aspetti gestionali, miglioramento dei processi interni, migrazione dei contenuti, e formazione. Una conclusione….Anche se la vasta disponibilità di soluzioni OS CMS potrebbe rendere la scelta molto noiosa e disorientante, i CMS OS rappresentano oggi una valida alternativa per aziende e organizzazioni alla ricerca di una soluzione per gestire dei contenuti aziendali distribuiti e condivisi. Le soluzioni CMS OS sono molte, hanno molto da offrire e soprattutto sono già state usate con successo in molte realtà, non solo in ambienti universitari ma anche in ambienti commerciali e aziendali. La stabilità raggiunta da queste soluzioni è un altro valido motivo per cui una loro scelta è oggi non solo possibile ma raccomandabile. La soluzione prescelta deve essere coerente con i bisogni e le necessità del modello di business e, naturalmente, vanno mantenute le dovute precauzioni perché pur sempre di software si tratta. La scelta non deve necessariamente essere aperta, in alcuni casi la soluzione proprietaria potrebbe essere quella più indicata, senza contare che oggi esistono anche ottime soluzioni in hosting quali OpenSource CMS. Per un utente/cliente la scelta deve passare attraverso un cambio di paradigma nella valutazione delle soluzioni disponibili che richiede una focalizzazione diversa volta ai problemi da risolvere e all’utilizzo di una soluzione già avvenuto da parte di altre realtà aziendali con problemi simili. Per un fornitore di soluzioni costruite con software OS CMS invece è importante migliorare costantemente la propria soluzione con l’aggiunta di nuove funzionalità, integrazione, servizi, ma anche di referenze, ‘best practices’ utili a dimostrare una lunga e positiva esperienza sul campo.
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